ReLife Recycling provvede alla gestione della distruzione dei documenti riservati e alla triturazione di supporti audiovisivi, nastri, audiocassette, cd, materiale plastico, seguendo i passaggi per uno smaltimento sicuro e certificato di tutti i documenti sensibili prodotti dagli uffici e non destinati all’archiviazione.

La triturazione avviene secondo la normativa D. Lgs. 196/2003 (tutela dei dati personali) – EN DIN 32757-1 per livelli di sicurezza (livello 3 per la carta), nell’ambito di:
Istituti di Credito
Assicurazioni
Studi Notarili e Fiscali
Enti e Amministrazioni Pubbliche
Poste
Aziende e Multinazionali di ogni settore e dimensione

I DOCUMENTI SENSIBILI

I documenti riservati vengono raccolti in appositi sacchi, stivati in gabbie metalliche o, dove possibile, presso i siti dei Clienti, ridotti in balle grazie all’utilizzo di presse.

I documenti sono successivamente triturati e ridotti accuratamente in frammenti, rendendo impossibile la ricostruzione degli originali.

Sono documenti sensibili:

  • Ricette, richieste e analisi mediche
  • Documenti bancari e assegni
  • Documenti assicurativi
  • Atti notarili
  • Archivi cartacei
  • Documenti che riportano dati sensibili e personali
  • Tabulati, ordini, documenti fiscali e archivi aziendali

GDPR General Data Protection Regulation

per rispettare le regole della Privacy occorre certificare la riservatezza.

Il Regolamento Ue 2016/679 è un passo avanti verso la protezione delle persone fisiche per il trattamento dei dati personali: obblighi delle imprese, delle istituzioni e degli utenti in materia di privacy.

 

Il GDPR è un positivo investimento per sostenere i nuovi modelli di crescita economica, tenendo conto delle esigenze di tutela dei dati personali sempre più avvertite dai cittadini dei Paesi dell’Unione Europea. In caso di inosservanza delle regole, Imprese ed Enti rischiano pesanti sanzioni (fino a 20 milioni di euro); si alza il livello di protezione e di responsabilità, sollevando le Aziende dalle responsabilità civili e penali previste dalla legge 196/2003 e dalle altre norme italiane.

ReLife Recycling risolve la problematica della gestione dei rifiuti contenenti informazioni riservate su clienti, fornitori, dipendenti e attività aziendali strategiche, applicando le normative di settore specifiche, UNI-EN 15713 e DIN 66399.

I moderni trituratori in dotazione permettono di garantire una distruzione con il livello di sicurezza 3 della norma DIN 66399 di carta e altri supporti dati (CD, chiavette usb, parti di hardware).

 

Il servizio di consulenza del Gruppo e il referente Responsabile della protezione dei dati (Data Protection Officer o DPO), incaricato di assicurare una gestione corretta dei dati personali nelle imprese e negli enti, fanno di ReLife il partner adatto a espletare le formalità in materia, per correre il rischio di essere trovati impreparati o in difetto: la violazione degli obblighi comporta, infatti, sanzioni per il titolare del trattamento dei dati nel caso di distruzione non professionale realizzata con metodi fai-da-te o con i normali distruggidocumenti da ufficio.