RICICLARE PER SGRAVARE LE DISCARICHE

I materiali ferrosi e non possono essere riciclati un numero illimitato di volte, con notevoli risparmi di materie prime ed energia e una conseguente riduzione di rifiuti altrimenti destinati alle discariche.

La divisione Recycling di ReLife Group tratta diversi materiali metallici, ferrosi e non provenienti da scarti industriali (lamierino, torniture, scarti di lavorazione), demolizioni, da raccolta differenziata urbana (principalmente costituita da imballaggi come latte, lattine, tappi) e dall’attività di autodemolizione.

Le attività svolte negli impianti disclocati nel centro-nord Italia, prevedono la raccolta e il trasporto dei rifiuti alle proprie piattaforme, la successiva cernita e selezione dei materiali ferrosi e non ferrosi (alluminio, piombo, zinco, stagno, rame, ottone, ecc…) per l’eliminazione degli oggetti e imballaggi di frazione estranea. Si procede quindi alla riduzione volumetrica dei rottami con la pressatura in balle e lo stoccaggio per avviarli al recupero presso altri impianti di trattamento o al riciclo presso le fonderie. Il riciclo consiste nella rifusione dei materiali per ottenere nuovo metallo ed è un processo si può ripetere all’infinito.

PROCESSO

1

CERNITA E RACCOLTA DEI MATERIALI FERROSI E NON FERROSI

2

RIDUZIONE VOLUMETRICA DEI ROTTAMI

3

TRASPORTO E STOCCAGGIO DEI ROTTAMI

Tutte le attività sono svolte per perseguire l’obiettivo di economia circolare per la riduzione dei rifiuti e la valorizzazione dei materiali che possono essere riciclati e tornare a nuova vita. Benassi offre servizi di ritiro presso il Cliente dei rottami ferrosi e non ferrosi, secondo la vigente normativa ambientale avendo acquisito le autorizzazioni per il trasporto dei relativi codici CER dei materiali rilasciando copia del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) con peso da verificarsi a destino.

MATERIALI FERROSI

UNA RISORSA DA UTILIZZARE CON INTELLIGENZA

Il ferro nelle sue diverse tipologie (ghisa, acciaio da costruzione, acciaio speciale, acciaio per utensili…) definite dalle specifiche caratteristiche (durezza, malleabilità, resistenza fisica o chimica, ecc…) può essere riciclato all’infinito e al 100%.

La maggior parte, quindi, dei rifiuti derivanti dai materiali ferrosi è costituita dagli imballaggi e dagli scarti in acciaio e in banda stagnata, usati nelle attività civili e nelle lavorazioni industriali, artigianali e commerciali.

  • scarti di ferro da demolizione industriale
  • lamierino
  • tornitura di ferro
  • scatolame e barattoli per alimenti
  • bombolette aerosol per alimenti, per prodotti destinati all’igiene personale e vernici spray
  • chiusure metalliche per vasetti di vetro in genere (confetture, delle marmellate, miele e passate di pomodoro)
  • tappi corona applicati sulle bottiglie in vetro
  • fustini, secchielli e latte (impiegati in prevalenza per confezionare vernici, smalti e oli)
  • fusti di grandi dimensioni (da 170 sino 250 kg/l) destinati al settore petrolifero, chimico, petrolchimico e alimentare

ALLUMINIO

UN MATERIALE PREZIOSO DA RICICLARE

L’alluminio è un materiale ideale per gli imballaggi per il suo alto rapporto prestazioni-peso, garantisce la massima protezione aggiungendo peso minimo a quello del prodotto imballato, ottimizzando anche i costi di trasporto.

Gli imballaggi in alluminio forniscono un’ottima barriera per protegge il contenuto dalla luce, dall’aria, dall’umidità, dai batteri. L’alluminio è leggero, malleabile, resistente agli urti e alla corrosione. L’alluminio è un materiale derivato dalla bauxite, quindi non presente in natura allo stato puro. Per produrlo occorre l’estrazione della materia prima dai giacimenti e l’impiego di molta energia.

L’alluminio è riciclabile al100% e all’infinito, per cui è molto importante riciclarlo, per ovvie ragioni economiche e ambientali.

L’Italia è il primo produttore europeo di alluminio riciclato ed il terzo nel Mondo. Il riciclo dell’alluminio permette di risparmiare il 95% dell’energia necessaria a produrlo dalla materia prima.

Tutti gli oggetti di alluminio che possono essere riutilizzati portano la sigla “AL”. Tutto l’alluminio prodotto nel nostro Paese proviene dal riciclo mantenendo invariate le caratteristiche originali della bauxite anche dopo numerosi cicli di vita.