ReLife Recycling procede allo smaltimento dei rifiuti pericolosi che devono essere resi innocui e trattati per ridurre la pericolosità ambientale.

Lo smaltimento dei rifiuti pericolosi deve essere realizzato secondo procedure definite direttamente con impianti di trattamenti sia in Italia che all’estero.

Il livello di pericolosità e di tossicità determina diverse modalità di trasporto e di smaltimento dei rifiuti pericolosi. Nel caso di trasporto di sostanze particolarmente pericolose, come quelle radioattive o tossiche, è necessario per legge attenersi all’accordo internazionale ADR European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road. L’ADR prevede prescrizioni relative alla classificazione del materiale trasportato per le caratteristiche e le condizioni degli imballaggi e dei contenitori, limitazione dei quantitativi, esenzioni, documenti di viaggio.

Con il recepimento in Italia dell’ultimo accordo ADR 2015, sono state introdotte, a scopo antiterrorismo, nuove responsabilità per i trasportatori: piani di sicurezza, segretezza dei dati, carichi sempre sorvegliati, sistemi antifurto.

ReLife Recycling provvede, inoltre, alla gestione documentale e alle analisi merceologiche dei rifiuti raccolti.